La Storia

La Tenuta San Giorgio, prestigiosa realtà produttiva attiva nella nobile arte vignaiola che si dipana lungo una superficie di oltre 60 ettari di vocati terreni coltivati a vite nei pressi di Maserada sul Piave (TV), rappresenta da oltre un trentennio uno dei più raffinati interpreti della cultura e del patrimonio vitivinicoli del territorio del Veneto orientale, sublimando un know-how a spiccata vocazione tradizionalista e una meticolosa attenzione per le più moderne tecnologie nella realizzazione di vini dall’ottimo livello qualitativo.

storia

Il debutto sulla scena vinicola trevigiana della Tenuta San Giorgio si deve alla acquisizione della stessa da parte della famiglia Tombacco agli inizi degli anni ‘70: una delle tante intuizioni del capostipite Sergio, il quale, comprendendo con lungimiranza le enormi potenzialità di questa azienda, la volle acquistare per farne un piccolo gioiello enologico. I primi investimenti furono sostenuti sul fronte agricolo per sostituire le arcaiche forme di produzione presenti con sistemi di allevamento ad alta densità di viti , fondamentali per la riuscita di vini di indubbia qualità.
Favorita dalla posizione all’interno delle “Grave di Papadopoli”, isola unica e particolare posta sul Piave appena a nord di Treviso, la Tenuta San Giorgio può sfruttare appieno le condizioni pedo-climatiche di questo lembo di territorio; la grava, ossia la ghiaia, è per antonomasia un terreno dove la vite trova le sue ideali condizioni di crescita dando ai suoi frutti sapori e profumi irripetibili. L’abilità e la perizia degli enologi, che nel corso degli anni hanno via via affinato le tecniche di fermentazione ed elaborazione delle uve, completano l’opera iniziata dalla natura sul vigneto.
La Tenuta San Giorgio è da sempre sinonimo di soggetto in continua evoluzione. Nell’ottica di un progetto di crescita dimensionale e qualitativa, consistenti investimenti in cantina hanno infatti permesso all’azienda di posizionarsi ai livelli enologici più alti con un ventaglio-prodotti allargato, forte di grandi nomi quali Sauvignon, Chardonnay e Pinot Grigio, vini che meglio di tutti esprimono quelle note fruttate ed armoniose sempre più ricercate ed apprezzate dal moderno consumatore.

In questo panorama un ruolo particolare lo recita il Prosecco: la grava riesce a contenere la sua forte vigoria e a trasferire, prima sul frutto e poi sul vino, quei sentori caratteristici che in altri terreni tale vitigno non arriva a valorizzare appieno. Proposto sia in versione spumante che frizzante è questo certamente il fiore all’occhiello di cui l’azienda si fa vanto.
Nuove ed appassionanti sfide attendono la Tenuta San Giorgio negli anni a venire soprattutto in ambito commerciale, per far sì che la passione e la dedizione profuse ogni giorno nella cura e valorizzazione dei propri vini vengano apprezzate e fatte proprie da schiere sempre più numerose di fedeli consumatori.